Decennale dell’uccisione di Francesco Fortugno:contest fotografico “Uno scatto per la legalità”

C’erano anche gli studenti del Piria, con la preside Mariarosaria Russo, come ogni anno, a celebrare il decennale dell’uccisione di Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria assassinato il 16 ottobre del 2005. Una giornata ricca di emozioni e condivisione, segnata dalla commozione per il ricordo del politico calabrese e dalla partecipazione degli studenti rosarnesi in religioso silenzio già in mattinata a Palazzo Nieddu del Rio (luogo in cui avvenne l’efferato omicidio) in occasione della deposizione della corona di fiori da parte dello Stato.

Dopo il minuto di raccoglimento alla Casa della Cultura si sono ritrovati centinaia di studenti protagonisti del contest fotografico rivolto a tutte le scuole del Paese dal titolo “Uno scatto per la legalità”. Un’iniziativa che ha riscosso un grandissimo successo come testimoniano le centinaia di migliaia di visualizzazioni registrate in pochi giorni dalla pagina Facebook dell’evento. Una, tra le cinque foto con cui hanno partecipato gli studenti del Piria, SHOOTINGFLOWERS,(SPARANDO FIORI) ha riscosso grandissimo successo della giuria popolare che le ha aggiudicato 3574 I LIKE seconda solo alla foto degli studenti del liceo Scorza di Cosenza che ha registrato 3821 I LIKE, aggiudicandosi il premio della giuria popolare.
La foto degli studenti della Quinta C del Piria ritrae il porto di Gioia Tauro, visto come simbolo di lavoro e sviluppo, ma anche al centro di traffici internazionale ed ostaggio della criminalità. La pistola spara una gerbera gialla, simbolo di speranza e resistenza.
Insieme ai ragazzi, presente un ricco parterre istituzionale formato, fra gli altri, dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, che si è intrattenuto con la preside sul tema della Buona Scuola, il viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Marco Minniti, e il presidente della commissione parlamentare Antimafia, Rosy Bindi. L’evento è stato condotto dal giornalista Michele Cucuzza che è stato anche uno dei componenti della giuria che ha valutato i lavori degli studenti, insieme allo scrittore Carlo Lucarelli, al presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori, Antonio Marziale, al giornalista Sandro Ruotolo e al fotoreporter Uliano Lucas. Alle ore 15.30 gli studenti del Piria hanno partecipato in cattedrale alla Santa Messa officiata dal Vescovo mons.Oliva. L’omicidio di Franco Fortugno – ha detto Rosy Bindi – ci ha colpiti sul piano personale e politico. In questi dieci anni grazie all’impegno di Maria Grazia e dei suoi figli, è sorta una giornata di testimonianza molto importante per tutti noi. Non possiamo onorare la memoria di Fortugno se non impegnandoci tutti. Dieci anni non sono passati invano ma la strada da percorrere è ancora molto lunga. Dieci anni fa siamo stati privati di una persona buona, perbene animata da mitezza da capacità di ascolto tipiche di tutti i martiri sul cui sangue cresce sempre qualcosa di buono. Caratteristiche che oggi credo manchino molto alla politica e che invece i ragazzi hanno messo in evidenza molto bene nei loro lavori”.

Qui il servizio di Rai3 Calabria

Di seguito la foto più votata con I LIKE  tra le cinque foto con cui l’Istituto ha partecipato al contest

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